“Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire.” Samuel Johnson
Rientro da Londra.
Esausta ed estasiata dopo 5 giorni insonni per una Londra ancora incantevole ed irresistibile. Tra Amici, Monumenti, Musei, Parchi, Cimiteri, Metro, Bus, Mercati, Musica, Concerti, Artisti e Birra ho ingurgitato in poche ore tutto ciò che ho scordato per anni. Come sempre. Mi sono sentita ancora a casa, dopo tanto tempo.
La scelta di vivere a Londra è l’ennesimo salto nel buio per me. Ormai dovrei esserci abituata ma, dopo tutti i muri presi, non mi sento poi proprio un Leone.
Ho conosciuto un motociclista l’ultimo giorno. Dopo un giro per la capitale, intende solcare tutta l’isola. Per i cazzi suoi, come la maggior parte dei motociclisti del resto, e con un inglese per me troppo comprensibile per essere Inglese. Non credo di aver fatto in tempo nemmeno a chiedergli il nome e non oso tentare di ricordarmi la moto. I motociclisti sono i più rapidi a scomparire dalla mia vita.
Rientro da Londra. In questo momento tutto ciò che vorrei sarebbe soltanto salire per la SS fino a Barberino. Una moto sulla quale sentire il vento che si infila dentro e lascia scorrere lontano ogni parola. Una moto guidata da chi non ha importanza, non da me. Troppo, troppo tempo trascorso a gestire astronavi e oggi vorrei soltanto essere guidata, verso i pochi istanti dove i pensieri si sciolgono restando attaccati alle foglie secche, per poi cadere con loro verso l’aria pungente, come cocaina che penetra rapida per un’altra sgassata di vita ancora.
Rientro da Londra e ho solo voglia di stare sola, in silenzio, a far sedimentare piano ogni sensazione perché cada nel suo luogo perfetto. E poi scegliere, attimo per attimo, cosa fare di tutto questo.
Prendo la mia Musica, la mia Bike, la mia Beer e attraversando vicoli mi avvicino alla Strada.
Poi inizio a sentire il cellulare che vibra. E il mio tempo e il silenzio che terminano.
Non ricordavo proprio di aver comunicato la data del mio rientro. Con tutto l’amore che serbo per i miei splendidi e ammirevoli amici, senza il quale non sarei tornata indietro a raggiungerli, mi chiedo come riescano a possedere questa innata e sorprendente capacità di svanire all’unisono con un tempismo perfetto quando vorrei essere cercata, mentre riescono a rintracciarmi esattamente e contemporaneamente ovunque quando non ho bisogno di loro..
MIND THE GAP.

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