Sto impazzendo senza la mia Ka-ramella.
Inamovibile stasi, perenne attesa e follia suicida tutta attorno.
Il sole che scompare, il cielo plumbeo e nebbioso, l’umidità che penetra le ossa.
“Grace” che mi si spande nella testa mentre vorrei che si estinguesse nella Valle.
In questo momento avrei bisogno di tempo, spazio e silenzio molto più che di cibo, sesso o sonno.
Adesso che vorrei oltremodo essere lontana da qua, percorrermi le lunghe distanze o semplicemente salire al Passo di notte, quando tutto aspetta e tace resto ancorata, inchiodata alla pavimentazione felsinea come un rugginoso arpione.
“Nulla bramiamo tanto quanto ciò che non ci è consentito.” (Publilio Siro)
Però il caso ha voluto che ricevessi tutti i tuoi video, Fede.
Ora ci sono i tuoi Burnout, tutte le tue Penne e la tua Futa sparata, asciutta o al bagnata, di giorno, di notte, d’estate e d’inverno. Così, in queste orribili sere di costretta prigionia, quando sento che potrei prendere una scure e spaccare tutto ciò che mi sta intorno, a schermo intero e luci spente mi guardo la “Futa Molesta di Giugno” e salgo su con te..
Ma dimmi, che ne pensi del Perfetto Tempismo dei compari?
Ho quasi pensato che quell’altro “vecchio” centauro lassù (mi scusi, Prof, ma tra tutti loro dovrai pur ammettere di essere il più “navigato”..) ti avesse chiesto un favorino per sgravarsi i maroni dalle mie lamentele.. Ma questo lo sapete soltanto voi..
Grazie, comunque, chiunque sia complice.
Per te e per tutti i “Mostri”, passati e presenti, presenti anche se assenti,
Halleluja: Jeff Buckley
live version.
Halleluja: Jeff Buckley
live version.
..sempre nel mio Cuore, Prof.

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